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Chiostro & Chiesa:

Nel 1214, dopo due anni dalla fondazione, il Cenobio fu affidato ai monaci cistercensi provenienti da Fossanova. Questi lo tennero come priorato fino all'assunzione del titolo di Abbazia, nel 1223, dopo di che, dieci anni più tardi, il Convento passò alle dirette dipendenze della casa madre cistercense di Clairvaux, in Francia.
I Cistercensi, inizialmente, avevano rifiutato l'offerta del Cardinale, sostenendo che la posizione topografica del Complesso non rispondeva ai loro dettami, e che il fabbricato e le doti erano insufficienti al sostentamento. Solo in seguito all'imposizione papale ed alla promessa di ulteriori entrate, nel giugno del 1214, un priore e otto monaci presero possesso della "Canonica" che, per asserzione dello stesso Pietro Capuano, era incompleta e avrebbe potuto essere ultimata in altri due anni, “adattandosi nel frattempo a celebrare nella vecchia chiesa attigua di S. Pietro a Toczolo e adattandosi nel frattempo a vivere precariamente”.
Sempre nel 1223, l'Imperatore Federico II, da Palermo, inviava uno speciale riconoscimento all'Abate di Amalfi, dichiarando di prenderlo sotto la propria speciale protezione e difesa, confermava al Monastero tutti i possedimenti donati.
Questi privilegi, ed il particolare benessere economico consentirono al Cenobio Cistercense un periodo di prosperità e di floridezza che consentì anche l'affermarsi di numerosi monaci probi e dotti provenienti dal convento amalfitano.
Tale stato di benessere durò fino alla prima metà del 1400; ma nonostante le attenzioni riservate all'istituzione religiosa da parte anche dei sovrani Angioini, tra il XIV ed il XV secolo, subentrò un lungo periodo di decadenza che portò al degrado delle fabbriche, favorito dalla posizione del sito molto ripido.
Nonostante che già dal 1384 il vicario generale dell'Ordine Cistercense avesse esonerato il monastero della Canonica di Amalfi dal pagamento di qualsiasi somma per le cattive condizioni delle sue rendite, ciò non impedì l'abbandono del convento da parte dei monaci cistercensi nel 1452.
 

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